Cilento Sub - Diving Center
Area: Itinerari - Totale: 3 itinerari presenti

Itinerari

Le immersioni organizzate dal diving offrono la possibilità di ammirare una grande varietà di ambienti sommersi come relitti, cigliate, grotte e secche, aspetti che si manifestano sopratutto LUNGO LA COSTA MERIDIONALE dov'è istituita un'area a tutela biologica. Le immersioni nella riserva vengono effettuate in luoghi caratterizzati da acque sempre limpide, come testimoniano anche i riconoscimenti di LEGAMBIENTE e della BANDIERA BLU che premiano le migliori spiagge e gli approdi che abbiano dimostrato particolare attenzione verso l'ambiente e che offrono allo stesso tempo un' elevata qualità di servizi al turismo. LA COSTA NORD, che si affaccia sui suggestivi templi di Paetum, presenta invece un fondale sabbioso, dove si possono esplorare alcuni relitti affondati durante la seconda guerra mondinewsletter.


immersione

Le immersioni nell'area protetta sono veramente molte, ma le grotte di punta del Pagliarolo hanno un fascino particolare. Infatti, sin dall'inizio dell'immersione si nota una straordinaria trasparenza dell'acqua che esalta ancora di più i colori di questo meraviglioso ambiente marino che raggiunge una profondità massima di 16 metri. Il fondale di tipo roccioso, circondato da una verdissima prateria di posidonia, si presenta ricco di anfratti e grotte, dove grazie all'ottima visibilità, si possono osservare colorate colonie di poriferi e madrepore che ricoprono totalmente il soffitto e le pareti della cavità. Nel corso dell'immersione non mancheranno incontri con gruppi di corvine, saraghi, polpi e numerosi branchi di salpe.


relitti

A circa 20 minuti di navigazione dal porto di Agropoli su un fondale di 55 metri si raggiunge il relitto Alfieri, una nave lunga 120 metri, affondata il 30 luglio del 1943 a causa di un attacco di aerosiluranti. La nave appare imponente e misteriosa e si può già esplorare raggiungendo la sua fiancata a 42 metri di profondità, risaltano subito le aperture provocate dalle esplosioni a conseguenza dell'attacco subito, e i grandi finestroni da cui si può entrare nei locali interni della nave; interessante è anche la grande gru che serviva per il carico delle stive. Il resto dell'Alfieri appare ancora in ottimo stato, così come il ponte e l'enorme elica.
Mentre nei fondali di Paestum è possibile visitare mezzi da sbarco,un carro armato e un aereo.


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